I dati ISTAT sulla violenza sulle donne in Italia.

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La violenza sulle donne e i dati riscontrati in Italia nel 20017

Nel 2017 l’Istat, l’Istituto Nazionale di Statistica, ha riportato in una infografica i dati relativi al delicato problema della violenza sulle donne, uno dei temi più preoccupanti e dilaganti degli ultimi anni.

L’infografica si concentra sull’attività svolta dai numerosi Centri Antiviolenza sparsi sul territorio nazionale che, ogni giorno, si occupano ricevere segnalazioni da parte di donne in difficoltà che si trovano ad affrontare situazioni di violenze domestiche o sul lavoro.

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Secondo l’infografica dell’Istat, i cui colori decisi (rosa fluo e nero) e i disegni dal tratto semplice ma immediato riescono a mettere bene in evidenza gli allarmanti dati che riguardano questo fenomeno in continua espansione. Sulla parte sinistra dell’infografica, è possibile notare immediatamente il dato più preoccupante : nel 2017, sono state ben 49.152 le donne che si sono rivolte ai Centri Antiviolenza italiani.

Tra le persone prese in carico da queste organizzazioni che si prefiggono l’accoglienza e la tutela delle donne vittime di violenze, il 64% aveva con sé i propri figli e il 27% era di origine straniera.

I Centri Antiviolenza in Italia nel 2017, come ben esemplificato dal diagramma a torta posto nella parte alta dell’infografica, erano in tutto 253, la maggior parte dei quali localizzati al Sud (34%), a Nord ovest (22%) e a Nord Est (20%). Al Centro troviamo il 16% dei Centri Antiviolenza italiani e nelle Isole il restante 8%.

Di questi 253 Centri Antiviolenza, il 69% è reperibile 24 ore su 24 e la quasi totalità di essi (ben il 95%) può essere contattato attraverso il numero Antiviolenza e Stalking del DPO 1522.

I numerosi servizi offerti da questi Centri Antiviolenza, ne fanno un vero e proprio sostegno per tutte quelle donne che si trovano a subire una situazione di violenza psicologica e fisica quotidiana; la totalità di queste organizzazioni, infatti, offre ascolto e accoglienza (100%), occupandosi di fornire anche un supporto legale (99%), psicologico (98%) e un importantissimo sostegno finalizzato alla ricerca di una occupazione che possa consentire alla donna di riprendere in mano la propria vita (94%).

L’87% dei Centri Antiviolenza italiani offre anche alloggio alle donne che fuggono da situazioni familiari difficili e l’81% offre supporto anche per le madri con figli minori.

E’ allarmante e al tempo stesso confortante scoprire che, grazie a questi Centri Antiviolenza, solo nel 2017 sono state ben 29.227 le donne che hanno iniziato un percorso per uscire dalla spirale di violenza nella quale erano cadute, ovvero, il 59% della totalità di persone che avevano deciso di rivolgersi a queste organizzazioni senza fini di lucro.