Dillo con un’ Infografica

Cos’è un’infografica

Lo dice la parola stessa: infografica è la somma di informazioni, ovvero dati ed elementi testuali, e di grafica, ovvero immagini, diagrammi, tabelle, che permettano di rendere più organiche, fruibili e accattivanti le notizie e le indicazioni fornite.

Le infografiche non nascono certo in epoca recente, dal momento che già da molti anni sono utilizzate per rappresentare in maniera ricercata, seducente e invitante delle informazioni che per l’utente medio potrebbero non esserlo. Ma è solo negli ultimi tempi che aziende, siti, blog di informazione hanno capito leffettiva potenzialità delle infographics, per dirla all’inglese, suscitando un effetto domino, che ha portato questi strumenti grafici ad una crescita esponenziale, e ad un interesse sempre più marcato.

Perché utilizzarla

Ci sarebbero moltissime ragioni per utilizzare un’infografica, noi ci limiteremo a spiegare le principali, i motivi fondamentali per i quali non si può prescindere da una risorsa tanto utile quanto potente. In primis si dovrebbe sfruttare uninfografica per il suo aspetto estetico: sembra banale dirlo, ma tutta una serie di dati statistici – di questa o di quell’altra nicchia – non hanno alcun appeal e rischiano di essere sottovalutati o nemmeno presi in considerazione se disposti in un elenco piatto e monotono. Per rendere accattivante un elenco è necessario dargli del movimento, arricchendolo di grafici, di immagini, che permettano il classico “colpo d’occhio”. Lo scopo è quello di suscitare interesse nel lettore o fruitore.

Si giunge quindi in maniera naturale alla seconda ragione per cui utilizzare le immagini associate all’informazione: per attirare lattenzione dellutente, coinvolgendolo. Va detto, tuttavia, che non è così immediato che un’infografica possa suscitare interesse, è dire, non è sufficiente inserire delle parole in un contorno casuale di immagini e di colori per rendere accattivante un contenuto. Dietro alle infografiche ci sono dei precisi studi, e necessario saper scegliere i giusti colori, lo stile migliori, le immagini che meglio si associno ai dati, e che con essi riescano a ricreare un tutt’uno. Si diceva catture l’attenzione. Si sa che nel web i tempi sono ristretti, e gli internauti non hanno tempo da perdere nel leggere papiri infiniti: l’informazione deve essere data in maniera diretta ed immediata, meglio se in una forma schematica, che riassuma al meglio i punti chiave. Accompagnando queste informazioni con il giusto materiale grafico, si otterrà l’effetto di incollare allo schermo gli utenti il tempo necessario per avere una panoramica completa di quanto si sta trattando.

E poi c’è la viralità. Se un’infografica è ben congegnata e fornisce dei dati certi ed interessanti, la condivisione sul web sarà ciò che permetterà al nostro contenuto di essere diffuso e conosciuto. In questo senso i social network sono lo strumento principe attraverso cui i nostri contenuti viaggiano, tra like, share e commenti vari. Grazie ad una parte grafica degna di nota, anche i dati meno interessanti di questo mondo hanno la possibilità di essere diffusi, letti ed apprezzati. Se dobbiamo pubblicizzare una nostra attività o migliore il brand awareness della nostra azienda, l’infografica è uno di quegli strumenti dai quali difficilmente si può prescindere.

Come creare un’ Infografica

La realizzazione di un’infografica può essere un’operazione anche piuttosto complessa, in quanto bisogna avere la capacità di associare nel miglior modo possibile le parole alle immagini, senza dare nulla per scontato. Tuttavia non è necessario avere nessun tipo di capacità specifica nel campo della grafica, dal momento che numerose sono le risorse online che è possibile sfruttare per realizzare i propri progetti. Se non siete abili nell’utilizzare Adobe Illustrator o Photoshop, quindi, ecco una serie di tool online che vi torneranno sicuramente utili.

Visual.ly – Si tratta di una delle piattaforme più potenti e meglio organizzate, con la quale è possibile estrarre dati per i propri lavori dai principali social network, come Facebook e Twitter;

Infogr.am – Una risorsa molto utile, sfruttata per la realizzazione di infografiche interattive. Con questo software è possibile importare file .csv e tracciare gli analytics dei propri lavori;

Piktochart.com – Un tool semplice da utilizzare, ricco di differenti funzioni per impreziosire le vostre infografiche. Dispone di template base gratuiti e di template a pagamento;

Easel.ly – Uno strumento gratuito, con il quale è possibile sfruttare e personalizzare una lunga serie di template a tema differente. Utile per i principianti;

Iconarchive.com – Non si tratta di un sito per realizzare le proprie infografiche, ma di un utile database che racchiude oltre mezzo milione di icone ed immagini utilizzabili per le proprie creazioni, divise per categorie.

Non sono tutte uguali

Data Visualization

La rappresentazione dei dati cerca di mostrare delle tendenze, realizzando delle sorte di meta-modelli. Con questa tipologia di infografica si vogliono rendere noti e maggiormente accessibili al pubblico una lunga serie di numeri, principalmente. Si tratta di infografiche talvolta piuttosto complesse, in quanto pregne di dati: per renderle chiare e fruibili è necessario utilizzare molta creatività, badando alla sostanza.

Information Design

Si tratta di un’infografica che permette di mettere in luce in maniera chiare e fruibile un buon numero di dati e di informazioni. Lo scopo ultimo è quello di utilizzare un modello che permetta di essere universalmente riconosciuto, da utilizzare per descrivere eventi, processi e gerarchie. Solitamente in queste infografiche si tendono ad utilizzare schemi e diagrammi.

Infografica editoriale

Uno specifico tipo di grafica, che negli ultimi tempi sta trovando l’interesse anche delle grandi aziende. Il perché è presto detto: si tratta infatti di rappresentare sotto forma di immagini, parole e pochi e significativi dati la supremazia della propria azienda. Spiegando cosa permetta la leadership in questo o in quel settore, fornendo validi elementi che corroborino quanto sostenuto. Si tratta di strumenti utili, spesso indispensabili all’interno del proprio piano editoriale e della propria strategia di web marketing.