VICINI

A volte in un condominio può capitare di sentire rumori di ogni genere come ad esempio: le urla dei vicini e il frastuono dei bambini, rumori di tacchi o zoccoli, tv e radio a d alto volume, party fino a tarda notte. Ma cosa si può fare quando i rumori provocati da alcuni condomini disturbano la quiete delle altre persone?

Cosa prevede la legge al riguardo?

Purtroppo quella dei rumori (spesso provenienti dai vicini) che disturbano la quiete, il riposo, o le varie attività degli individui, è una questione che in genere crea una sorta di contrasti. Ma i regolamenti di condominio solitamente prevedono orari da rispettare nei vari appartamenti in maniera tale da tenere sotto controllo le rumorosità di qualsiasi genere. Nella normale vita condominiale, può accadere di essere disturbati non solo dai suoni provenienti dagli altri appartamenti ma anche dagli odori o dal rumore generato dai bambini che giocano tra di loro.

Tuttavia i condomini disturbati possono chiamare le forze dell’ordine al fine di far cessare la confusione, oppure in alternativa è possibile contattare l’ARPA (Agenzia Regionale per la Protezione Ambientale. Il suo intervento può essere richiesto dal giudice o dal comune cittadino. L’agenzia regionale in questione attraverso degli accurati controlli valuterà se i limiti previsti della legge sono stati superati. In caso positivo i trasgressori dovranno adeguarsi ai valori limite previsto dalla legge. Ma se l’inadempiente continua l’attività rumorosa in questo caso gli verrà applicata un’ammenda.

Inoltre nei confronti di chi provoca rumore può essere intentata una causa penale, quindi è bene stare molto attenti a non disturbare la quiete pubblica.

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